Chi siamo

Si dice che Roma abbia fatto la storia. O forse sono le sue storie che hanno trasformato Roma: storie di vicoli, personaggi, antiche confraternite e cortili nascosti. Perché dietro l’appariscente cartolina per turisti, Roma è soprattutto una lenta ed entusiasmante scoperta di tesori inaspettati, gelosamente custoditi e concessi come un privilegio solo a chi ha l’ardire di insinuarsi per sbirciare oltre la facciata: immergendosi nel chiaroscuro di misteriose cripte, attraversando gli sfarzosi saloni di potenti e corrotti cardinali, seguendo gli echi lontani di fiumaroli e licenziose cortigiane, sostando all’ombra delle torri di una turbolenta nobiltà, respirando il paganesimo di antichi mitrei nascosti. Roma sbalordisce nell’immediato con le sue vestigia imperiali, ma concede i suoi gioielli solo a chi ha la pazienza di osservare, di chiedere, di rischiare.

La grande bellezza è nei contrasti che disorientano e conquistano: nel cemento interrotto dal verde di una campagna romana, nei clacson assorbiti dal silenzio di un cortile, nel sudicio incanto di un vicolo, trasandato e poetico come un acquerello Ottocentesco. Roma non è alla moda perché è eterna e immutabile, non guarda al futuro perché metà del suo splendore è ancora sotto i nostri piedi, non corre veloce perché le sue strade sono le stesse da secoli, perché sarebbe un insulto attraversarla di fretta.

Sguaiata nei mercati ed intima nei silenziosi chiostri, popolare nelle trattorie ed elitaria nelle terrazze, barocca nell’eccesso delle sue facciate e lineare nel bianco dei suoi marmi, sacra con i suoi mille campanili e profana in quel “mortacci sua” che risuona da Trastevere alla Garbatella . Ti inganna con le illusioni ottiche dei grandi maestri del Seicento e ti rassicura con la schiettezza di un tramonto rosso fuoco che si adagia su un profilo di cupole e pini monumentali.  E’ un grande palcoscenico dove nessuno è spettatore e tutti possono diventare attori.

Ed è questa la “Roma Fuoripista” che vogliamo portarvi a conoscere e scoprire.

L’associazione

“Roma Fuoripista” nasce ufficialmente come associazione culturale nel Marzo 2014. Ci rivolgiamo a chi vuole vivere, scoprire e sperimentare Roma e il suo immenso patrimonio fuori dagli schemi classici, in modo originale e divertente. Passeggiate con aperitivo, cacce al tesoro, workshop di fotografia ed eventi gastronomici sono solo alcuni dei progetti che intendiamo portare avanti.

Il logo

logo_bigGiano Bifronte: unica divinità originale nell’affollatissimo pantheon della religione romana, latina e italica. Giano (da Ianus, passaggio) è il dio degli inizi e dei passaggi, materiali e immateriali. Rappresenta il confine, sia geografico che temporale. I due volti opposti guardano allo stesso tempo verso il passato e verso il futuro, a stabilire il punto di svolta in cui avviene sempre il cambiamento, per quanto impercettibile. Come divinità dei nuovi inizi e dei cicli che si rinnovano, a Giano è dedicato il primo mese dell’anno: Gennaio (da Ianuarius).  E dunque non potevamo scegliere che lui a rappresentare simbolicamente ”Roma Fuoripista”: un progetto nuovo, che guarda al futuro, ma che vive e prende forza dall’immenso passato della nostra città. Un punto di svolta a livello personale, e allo stesso tempo un luogo simbolico dove la storia, il passato e il patrimonio artistico di Roma si disvelano per essere rivissuti nel presente con rinnovato entusiasmo, dagli stessi abitanti e dai turisti che scelgono ogni volta di andare più a fondo, di andare oltre. Oltre quello sguardo del dio “barbuto” nato con la Roma delle origini, e che, guardando avanti, accompagnerà ogni nostra scoperta ancora per molto a lungo.

Noi

Michela e 10363548_10203905313824286_866522008_nAndrea, i soci fondatori che hanno dato vita al progetto.

Michela Taglioni, classe 1978, storica dell’arte e guida turistica autorizzata per la provincia di Roma.

Andrea Barbati, classe 1977,  blogger (www.diceche.blogspot.it ) e appassionato della storia e dei misteri di Roma. Ha pubblicato la guida alternativa “Roma Fuoripista” ed è attualmente laureando in “comunicazione e valorizzazione del patrimonio artistico contemporaneo” presso l’Accademia di Belle Arti di Roma.